Ultime Serie A - Al termine dell'Assemblea Generale, il risultato delle urne ha decretato lâelezione alla Presidenza dellâAIA di Alfredo Trentalange. Con 193 voti, ha avuto la meglio sul presidente uscente Marcello Nicchi, totalizzando il 60,31% delle preferenze. Di seguito un estratto dell'intervista di Trentalange alla Gazzetta dello Sport.
Da oggi sarà al lavoro. Quale sarà il primo dossier sul suo tavolo?
«Indubbiamente la prima cosa a cui tengo e alla quale voglio lavorare da subito è la creazione di un tavolo dei presidenti di sezione, in cui uno al fianco dellâaltro si condividano le problematiche e i bisogni della base e dei territori. Perché bisogna partire dal problema che è quello del reclutamento, e dalla necessità di una svolta sulla formazione. à sia lâalfa che lâomega. E poi serve uno stile di comunicazione diretto oltre alla necessità che tutti gli organi tecnici parlino la stessa lingua»
A proposito di parlare, gli arbitri della sua Aia comunicheranno anche un poâ di più?
«Dobbiamo farlo. Sarà una cosa naturale, anche con i mass media, e sarà un rapporto reciproco, nel rispetto dei ruoli, con le metodologie appropriate. Ma dobbiamo assolutamente adeguarci a una comunicazione più efficace e più aperta»