Rasmus Hojlund non segna più. Anzi, non vede nemmeno l'area di rigore. I dati sulle prime giornate di campionato sono addirittura paradossali per un centravanti: fin qui l'attaccante danese ha segnato appena 2 gol in 439 minuti complessivi ma il peggio è che ha toccato pochissimo il pallone sotto porta.
Lo spiega bene l'edizione odierna del quotidiano Il Mattino che analizza la sua "heat-map", cioè l'immagine che mostra dove un giocatore trascorre gran parte del tempo durante una partita, dove i colori sulla mappa indicano quali zone del campo vengono sfruttate maggiormente dal calciatore.
Si scopre così che durante Fiorentina-Napoli, Hojlund ha toccato palla in totale 12 volte, di cui soltanto due in area di rigore. Un dato bassissimo per un centravanti, complice anche il fatto che Hojlund sta ricevendo davvero pochissimi palloni dai compagni di squadra. Il dato è lo stesso di Genoa-Napoli e Inter-Napoli: anche in quelle occasioni, Hojlund aveva toccato il pallone solo due volte in area. Soltanto tre in Como-Napoli, addirittura uno in Napoli-Arsenal.
"Che grande differenza rispetto a un anno fa: i 16 gol segnati con il Napoli nel primo anno azzurro erano arrivati tutti dentro l’area di rigore", commenta Il Mattino.