Ultime notizie calcio - Gabriele Gravina ribalta gli arbitri. Nasce la PGMOL allâitaliana, operatività prevista 2026-27, quindi subito. Câè il rendering, con tanto di struttura, numeri, soldi, governance. Non è più solo unâidea, un progetto. Lo scrive stamattina il Corriere dello Sport che illustra nel dettaglio questa rivoluzione studiata dal numero uno della FIGC.

La riivoluzione non riguarderà solo il professionismo degli arbitri di vertice, ma anche i meccanismi elettorali interni allâAIA. Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport:
âUna società indipendente, autonoma, partecipata 100% dalla Federcalcio. Le Leghe (era il problema che si era sollevato, adombrando sospetti) entreranno solo nella parte economica, con un finanziamento. Nelle carte di Gravina, il Consiglio federale nominerà i tre membri del Consiglio dâAmministrazione che guiderà questa società . Indipendenti da tutti: federazione, società , arbitri. à la base di tutto. A loro spetterà nominare un designatore (necessariamente un arbitro, dovrà gestire i rapporti con i vertici di Fifa e Uefa, dunque Collina e Rosetti attualmente) e un amministrativista (direttore generale o amministratore delegato) con il compito di garantire non solo la gestione del budget (al momento, circa 17 milioni) ma anche del marketing, con il reperimento di nuove risorse.
Il progetto riguarderà tutti gli arbitri di vertice, che avranno una nuova qualifica professionale (ivi compreso un trattamento economico differente). Si parla di contratto di base autonomo per i nuovi immessi e di subordinato a tempo determinato per gli âanzianiâ. Si studierà anche un sistema âpensionisticoâ che copra il «dopo»â.