Ultimissime Calcio Napoli - Il rendimento in costante crescita di Kevin De Bruyne non sarebbe passato inosservato in terra spagnola, arrivando a condizionare e impensierire le preparazioni tattiche del Villarreal alla vigilia della sfida continentale.
La prova sfoderata dal fuoriclasse belga nell'ultimo turno di campionato contro il Frosinone avrebbe sorpreso lo staff tecnico di Marcelino Perez, con la rosa del Submarino Amarillo apparsa visibilmente turbata dalla qualità riconfermata del campione belga come svela Antonio Corbo nel suo editoriale per La Repubblica.
L'ex City si conferma in effetti in grande ascesa dopo le note difficoltà iniziali. E dopo essersi reso protagonista in nazionale con una prestazione maiuscola contro l'Italia, ha subito replicato quel livello di performance anche in campionato sabato sera.

Ecco quanto si legge direttamente dal giornale:
Nessuno si aspettava un solo centrocampista (Lobotka) per sviluppare in velocità tutta la fase offensiva, è cominciata così la rivincita di De Bruyne, in ansia per esaurirsi nella Nazionale belga e i suoi immensi valori tecnici.
Pur nei limiti di autonomia, è un tesoro ritrovato. De Laurentiis è il primo ad esserne risollevato. L'acquisto del fantasista, emarginato con malagrazia dal Manchester City, fu una scommessa del presidente. Da portare all'incasso anche stasera a Villarreal.
La squadra del giovane tecnico iberico Perez ha rivisto la partita, dicono sia apparsa molto turbata proprio dalla prova di De Bruyne nel primo tempo più che dal secondo gol del belga nel finale.
La chiave è proprio nei passaggi del belga. I tagli improvvisi e corti dai lati sono nell'antologia degli assist nei suoi anni felici in Premier: è verosimile che Allegri si sia raccomandato. Quei lampi vanno attesi dai compagni. Mettono gli attaccanti nelle condizioni ideali. Perché se li trovano in orizzontale, faccia alla porta. I difensori sono in posizione inversa. Massima attenzione quando De Bruyne cerca la profondità sulle zone esterne.