C'è un grosso equivoco in casa Napoli e che va risolto quanto prima come riporta Il Mattino oggi in edicola: si tratta di Kevin De Bruyne.

Lontano, ieri, dagli standard visti contro il Frosinone e in generale dal suo stesso vero livello. E l'incomprensione emersa all'Estadio de la Cerámica tra il belga e Massimiliano Allegri èla fotografia esatta delle difficoltà d'identità in cui versa il Napoli in questo avvio di Champions League. Il blackout tecnico e mentale registrato nella ripresa trova la sua genesi proprio in quel corto circuito tattico andato in scena a ridosso dell'intervallo.
Mentre la partita scivolava verso il parziale svantaggio, le telecamere e gli occhi della panchina hanno immortalato il gesto di stizza dell'ex City. Un'insofferenza mal celata che nasce da una precisa direttiva di Allegri: arretrare il raggio d'azione. "Gli avevo chiesto di abbassarsi per stare in mezzo al campo con Gilmour, visto che ha maggiore qualità. E permettere così a Scott (McTominay) di lanciarsi in area per far male. Ma non ci siamo capiti", ha spiegato il tecnico nel post partita.