Tra i mille motivi che hanno portato la Juventus a portare a Torino il più forte di tutti, il primo è la sua capacità di giocare bene le partite importanti, la virtù dei grandi fuoriclasse. Inizia così il focus dedicato dalla Gazzetta dello Sport all'attaccante bianconero Cristiano Ronaldo.
"E’ la prima vera partita da CR7. La Juventus ha vinto 7 scudetti consecutivi e ha giocato due finali di Champions senza che ci fosse bisogno di Cristiano Ronaldo. Con la sua leadership, la Juve vuole vincere tutto. E quella di stasera col Napoli è la prima delle sfide preferite di Cristiano.
Nelle ultime 5 stagioni giocate da Ronaldo al Real, allargando la ricerca a tutte le partite di Champions della fase a eliminazione diretta, dagli ottavi di finale in poi, il totale recita 53 gol in 65 match: 0,81 gol a partita. Le risposte fornite dalle statistiche sono impressionanti: in 22 gettoni contro l’Atletico Madrid, Ronaldo ha segnato 13 gol (una rete ogni 142’), mentre in 11 Clasicos ha punito il Barcellona per 6 volte (un gol ogni 147’)"