Ultime notizie SSC Napoli - Si chiama Vanja però calcia (quasi) come Sergej: para, segna, Milinkovic-Savic interpreta tutto se stesso come scrive la Gazzetta dello Sport.
“Va sul dischetto e la sistema dove Caprile non può neanche minimamente pensare di arrivare e poi essendo per acclamazione (e non solo) un para-rigori, al decimo tentativo avversario, quello di Luvumbo, sceglie l’angolo alla propria sinistra, arpiona il pallone e lo consegna a Buongiorno per andarsene assieme con lui e con il Napoli ai quarti di finale. Un po’ Vanja e un po’ Sergej, è sempre Milinkovic-Savic”