Se il difensore centrale del Napoli Kalidou Koulibaly diventa il primo «play» dei sarriani, fluidità e scorrevolezza ne risentono e qualche volta può capitare di incagliarsi e di ritrovarsi scoperti. Ad affermarlo è l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che aggiunge:
"E' successo in partenza, quando il mordente genoano ha costretto gli azzurri ad appoggiarsi troppo sul senegalese. Soltanto che il Napoli resta il Napoli, squadra di risorse tattiche raffinate e di cifra tecnica superiore [...] nel momento in cui Rigoni e Taarabt hanno preso respiro dal pressing indiavolato, è venuta fuori la personalità del giovane Diawara in cabina di regia — a quel punto Koulibaly è ritornato a dedicarsi in esclusiva alle sue incombenze di difensore".