Alberto Cerruti, editorialista della Gazzetta dello Sport, sull’edizione odierna del quotidiano risponde alla domanda di un lettore che si chiede il perché della doppia cessione, da parte del Napoli, di Marek Hamsik e Marko Rog:
“I tifosi napoletani gli vorranno sempre bene e lo festeggeranno quando tornerà nella città dove è diventato grande, come uomo e come calciatore. Adesso parte per la Cina e a livello economico guadagnano tutti: nell’era in cui il denaro prevale sulle ambizioni sportive non bisogna stupirsi di nulla, però è legittimo chiedersi se sia giusto arrivare a questo addio a metà stagione.
Hamsik avrebbe potuto aspettare la fine della stagione, in modo tale da assicurare il suo contributo, al limite anche da «capitano non giocatore», per inseguire la Juve e soprattutto per vincere l’Europa League. E allora viene il sospetto che proprio il fatto di essere stato troppe volte «capitano non giocatore» abbia spinto Hamsik ad accelerare il divorzio, perché le speranze estive nel ritiro di Dimaro erano altre. Il progetto tattico di Ancelotti, infatti, prevedeva un nuovo Hamsik nel ruolo che fu di Pirlo. Il campo ha fatto cambiare idea a tutti e ora il ruolo di Hamsik sembra affidato a Fabian Ruiz”