Dirigenti, allenatori, ex giocatori, arbitri. Ecco da chi è composto il numeroso partito anti-Var secondo il retroscena raccontato dalla Gazzetta dello Sport. Le polemiche delle ultime settimane in Italia hanno riacceso il dibattito sulla "moviola in campo" e gli errori commessi in Crotone-Napoli e Cagliari-Juventus, dopo quelli lamentati dalla Lazio in più occasioni, hanno in qualche modo dato una mano ai conservatori che vorrebbero un passo indietro. A livello internazionale, la prima grande polemica arrivò in concomitanza del Mondiale per club, con il Real Madrid che, da Zidane a Bale, mostrò le proprie perplessità, malgrado fosse stato salvato proprio dal video nella semifinale contro l'Al Jazira, cui fu annullato il 2-0 in fuorigioco. Così Collina, pochi giorni dopo, precisò che non era affatto scontato l'utilizzo della Var al Mondiale. La decisione sarà presa a marzo dall'Ifab, il board che stabilisce le regole del calcio: se in Russia ci si dovesse affidare solo all'occhio umano, il progresso verrebbe bloccato. E a quanto pare, molti arbitri ne sarebbero felici.