Non chiamatela risrva: sottolinea il Mattino di oggi. riefrendosi a Manolo Gabbiadini. Nella notte europea di giovedì c'è una solo certezza, ovvero il suo impiego con buona pace del Pipita Higuain. Già perchè Sarri non lo vede come attaccante esterno ma solo punta centrale. E' così che si riducono gli spazi per la punta di origini bergamasche, perdendo di fatto la convocazione in Nazionale. Deve sfruttare le poche occasioni che ha, come fatto con la Lazio.
«Lui è pronto, è tranquillo, si sente al massimo, e ha voglia di dimostrarlo. E sono sicuro, lo dimostrerà». Melania, la sorella-bomber, la fa facile: lei non ha gli stessi problemi del fratellino. È una intoccabile nel Verona, segna un gol dopo l’altro (grazie a una sua doppietta le venete sono agli ottavi di Champions) e con l’Italia ha la stessa certezza del posto che tra i maschi può avere Pirlo o Chiellini. «Bisogna stringere i denti, lo abbiamo sempre fatto. Siamo una famiglia che ha sempre lottato per raggiungere i propri traguardi. Manolo sa quello che deve fare, ha voglia e grinta. Appena gli offriranno un’occasione dimostrerà di che pasta è fatto. È sereno, non pensa a queste cose. Sa di dover dare tutto se stesso. È questa l’unica cosa che ha in mente: lui fa parte di un gruppo importante e sono sicuro che il gol arriverà quanto prima».