Nuovo terremoto nel calcio italiano: la FIGC a rischio commissariamento! Pochi mesi dopo l'elezione di Malagò a capo della Federazione calcistica italiana, c'è già il rischio di un nuovo vuoto di potere. Secondo quanto riporta oggi il Corriere della Sera, martedì 13 ottobre il CONI di Luciano Buonfiglio chiederà alla Giunta e al Consiglio Nazionale di commissariare la FIGC.
La questione è semplice: Malagò non era tesserato con la FIGC al momento della sua elezione e questo, secondo molti, non lo avrebbe reso idoneo alla candidatura. Sul tema è scontro aperto con il Governo italiano, con tanto di botta e risposta a distanza con il Ministro dello Sport Andrea Abodi, le cui dichiarazioni hanno già portato alle dimissioni della capo delegazione della Nazionale Diana Bianchedi.
Cosa succede adesso?Â
"Ã un fatto che da mesi si parli solo di questioni legali e di cavilli regolamentari, invece di affrontare le riforme necessarie a rilanciare il pallone italiano", allerta il Corriere della Sera, che sottolinea anche il rischio che - di fronte a tutto questo caos - l'UEFA decida di revocare all'Italia il diritto ad ospitare gli Europei 2032.