"Meritava più attenzione l’appuntamento con il Como e Fabregas. Hanno escluso nel 2026 il Napoli dalla Coppa Italia. L’allenatore non prese neanche qualche giorno per riflettere, prima di rifiutare l’offerta di De Laurentiis nello scorso gennaio. Si è parlato di altro in settimana". Questo il retroscena sul possibile approdo sulla panchina azzurra di Cesc Fabregas da parte dell'autorevole editorialista di Repubblica, Antonio Corbo.
Lo stesso Fabregas alla Gazzetta dello Sport in un'intervista parlò in questi termini dell'offerta partenopea:
«Quando prendo una decisione non la cambio. No, non sono mai stato lontano da Como. Ero stato molto chiaro con il mio presidente. Per una questione di rispetto ascolto gli altri perché mi consente di spiegare le mie ragioni a chi mi dà valore, a chi mi cerca». Qual è la squadra di serie A che gioca un calcio non dico com
"Andiamo ad affrontare una compagine matura e collaudata. Giocare al Maradona rappresenta un banco di prova di grande rilievo e molto impegnativo, considerando che il loro telaio lavora insieme da diverso tempo. Il nostro intento è replicare un modello gestionale simile a quello strutturato da De Laurentiis nell'arco degli ultimi venticinque anni, che per noi costituisce un punto di riferimento fondamentale. Sul confronto con Allegri e sugli episodi di San Siro della passata stagione, posso solo dire di essere dispiaciuto per come andò: nessuno è esente da errori e si impara sempre. Nutro comunque una stima profonda per il mister, così come per il Napoli".