Ultime notizie - Colpo di scena nell'inchiesta "Doppia Curva" che ha coinvolto i vertici delle due Curve di Inter e Milan accusati di connivenza con alcuni clan legati alla ndrangheta. Ieri - come si legge su Tuttosport - c'è stato il pentimento di Marco Ferdico, ex frontman della Curva Nord, il quale davanti ai pm ha raccontato dei nuovi dettagli sui rapporti che c'erano tra i calciatori dell'Inter ed i capi ultrà. Da questi nuovi verbali, spunta il nome di Federico Dimarco che non era mai stato citato prima. La Procura Federale potrebbe aprire un fascicolo sul calciatore così come accaduto in precedenza per Calhanoglu.
Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine di Tuttosport per quanto riguarda il presunto coinvolgimento del calciatore Federico Dimarco nei rapporti con i capi ultrà dell'Inter: "?Il fatto nuovo è dato dal coinvolgimento di Dimarco. Secondo Ferdico questi “era pronto a regalare tre anelli con brillante” all’ndranghetista Antonio Bellocco e ai capi ultras dell’Inter, Andrea Beretta (killer di Bellocco) e allo stesso Ferdico. I fatti - contenuti nel verbale del 30 maggio 2026 - risalgono ai festeggiamenti per il campionato vinto con Inzaghi allenatore:
«In occasione dello scudetto della seconda stella io sono andato da Andrea Opi, che è il manager di Federico Dimarco, chiedendo quando Dimarco faceva un presente alla curva - ha detto Ferdico - Lui mi ha risposto che era pronto a regalare a me, a Bellocco e a Beretta tre anelli con il brillante, che del resto aveva fatto come regalo a tutta la squadra. Faccio presente che Opi per conto di Dimarco si lamentava con me, in quanto Dimarco voleva un coro nuovo per lui: si lamentava che, mentre quello fatto a Calhanoglu era particolarmente bello, quello suo lo era meno, e lui non lo meritava in quanto era di Milano e giocava da tanti anni nell’Inter. Devo dire che ero in ottimi rapporti con Calhanoglu, con cui avevo progettato di andare a fare le vacanze insieme, ero andato da lui in Germania per vedere una partita Olanda-Turchia e lui mi ha pagato tutto, compreso l’albergo».
La deposizione di Ferdico dovrebbe comportare l’apertura di un fascicolo su Dimarco non coinvolto nella prima inchiesta del procuratore Chiné che aveva visto sanzionati - tra gli altri - oltre a Calhanoglu pure Inzaghi e il vicepresidente Zanetti (mentre l’ex milanista Calabria, che non ha patteggiato, è stato sanzionato con un’ammenda di 30.000 euro e diffida)".