"Pendila così” . Il Napoli dei record non riesce a superare l’ultimo ostacolo giallorosso. Sarebbe stato bello chiudere una stagione che ha regalato felicità e soddisfazioni con una vittoria, ma gli azzurri ci provano nel primo tempo e si sfaldano nel secondo. Termina 2-1 con il guizzo del Matador che va in rete per la ventinovesima volta in campionato, aggiudicandosi lo scettro di capocannoniere della Serie A. La testa della squadra però è altrove, rivolta agli immancabili addii di fine campionato. Un saluto annunciato che ha il sapore di un divorzio consensuale, «non posso andare oltre quello che ho già fatto, questa squadra deve avere continui stimoli», dichiara Walter Mazzarri, il Presidente ringrazia e volta pagina, twittando che il nome del prescelto per la prossima stagione verrà scritto sul suo profilo. Un saluto strano ed amaro, come quello del Mister d'altronde. La squadra quindi riparte dai suoi punti fermi: i tifosi con la loro passione, il processo di crescita che, come promesso da Aurelio De Laurentiis, continuerà per soddisfare la sete di vittoria della piazza, e un campione come Marek Hamsik che non ha paura di prendersi la responsabilità di questo Napoli. «Non possiamo farne un dramma», si deve andare avanti, Rafa Benitez è il primo candidato per la panchina azzurra, più esperto di Di Matteo e stuzzicato da un ritorno in Italia. La conferma dell'allenatore potrebbe arrivare già oggi e la nostalgia canaglia rapisce i cuori degli azzurri. Paolo Cannavaro ringrazia Mister Mazzarri «dal primo all’ultimo giorno sei stato un grande uomo ed un grande allenatore...semplicemente grazie», scrive su instagram. Non è difficile immaginare il capitano con le lacrime agli occhi che saluta un era, con i suoi compagni negli spogliatoi che fino alla fine insieme a Bigon e De Laurentiis, tentano di far cambiare idea a quel direttore d'orchestra che ben due volte ha fatto risuonare le note della Champions all’ombra del Vesuvio. È arrivata l' ora di ascoltare altre offerte per l'allenatore toscano: in pole Roma e Inter oppure, perché no, anche un esperienza all'estero. In fondo come direbbe Battisti, un esperto di divorzi, “nasce l'esigenza di sfuggirsi, per non ferirsi di più” e se così non fosse, in fondo Mazzarri l'ha detto “tiferò Napoli per il tricolore”.