Roberto Donadoni, ex allenatore del Bologna e del Napoli, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport.
All’amico Ancelotti che cosa consiglierebbe?
«Non ci siamo sentiti da quando ha iniziato l’avventura a Napoli. Ma uno che ha girato e vinto in tutte le più grandi piazze europee, di consigli non ha bisogno. Noi siamo cresciuti in campagna, abbiamo un’educazione simile: ci basta uno sguardo per capirci, senza troppe parole. Però credo che anche Carlo un po’ debba snaturarsi».
In che senso?
«A Napoli la gente ha bisogno del contatto fisico, di metterti in braccio un neonato per la foto. Perché tutti amano l’azzurro, anche chi non va allo stadio. Ecco, magari per carattere noi non siamo abituati a questo, ma capisci che per loro è importante e lo fai con piacere. Ma Carlo ha già capito tutto. Infatti ha fatto bene a prendere casa a Napoli, anche io nel 2009 la stavo cercando... ma De Laurentiis mi esonerò».
Ancelotti ha scelto Hamsik regista: concorda?
«Marek è un grande professionista e farà bene anche lì. Certo, così si allontana dalla porta e lui i gol li ha sempre fatti».
Un consiglio a Carletto non vuole proprio darlo...
«Ah, uno sì. Visto che con De Laurentiis condivide la passione per il tresette: faccia vincere a carte il presidente...».