Ultime notizie calcio Napoli - Aldo Dolcetti, storico collaboratore di Massimiliano Allegri, ha spiegato alla Gazzetta dello Sport perché il rapporto professionale con l'attuale tecnico azzurro non è proseguito anche nel club del presidente Aurelio De Laurentiis. Dolcetti ha raccontato un retroscena a riguardo rivelando la telefonata che proprio Allegri gli fece qualche settimana fa per comunicargli la decisione.

Queste le parole di Aldo Dolcetti rilasciate alla Gazzetta dello Sport sul mancato arrivo al Napoli con Allegri: âMax mi ha spiegato che al Napoli, per ragioni di budget, avrebbe dovuto lavorare con uno staff ridotto. Capisco le sue ragioni, non ho pensieri negativi, non farò un millimetro di polemica. Le cose finiscono e bisogna accettare che sia così.
Che tipo di allenatore è Allegri? Un grandissimo, un top internazionale, anche se allâestero non ha mai voluto allenare. Capisce i giocatori, sa metterli nelle migliori condizioni per farli rendere al massimo. Non si pone davanti a loro, non costruisce un modello di gioco in cui imporre qualcosa. Lascia libertà espressiva. Il suo calcio è libero, aperto e pragmatico. Punta a vincere e rivincere. Io penso che i problemi siano iniziati con la stupida contrapposizione tra giochetti e risultasti, montata come una specie di guerra tra il bene e il male, una questione ideologicaâ.