Sarri-Di Francesco, una sfida nella sfida. Roma-Napoli e' anche questo. Due tecnici che si stimano e che si rispettano. Entrambi arrivati dalla provincia e saliti alla ribalta del grande calcio. Uno piu' giovane, con le idee chiare che ha fatto la fortuna del Sassuolo prima di conquistare la panchina giallorossa. L’altro, due promozioni con l’Empoli e il «salto» in Europa con il Napoli. Di Francesco-Sarri l’equilibrio sul campo e' perfetto: una vittoria, una sconfitta e due pareggi. Di Francesco sta studiando da tempo il Napoli. Vuole fermarlo. La Roma cerchera' di rendere inoffensive le tante armi del Napoli. I giallorossi, in fase di non possesso, saranno corti e aggressivi per limitare la i passaggi stretti di Hamsik, Insigne e Ghoulam, proprio nella famosa catena di sinistra. I due terzini che dovrebbero essere Bruno Peres e Kolarov dovranno, almeno in fase difensiva, limitare le loro sortite e tenere a freno Callejon e Insigne. Il Napoli dovra' studiare un raddoppio su Nainggolan e Sarri cerchera' di frenarlo, magari con l’aiuto di un difensore che a turno scala sul centrocampista. Insomma, sara' davvero dura per gli azzurri trovare terreno fertile nella difesa romanista che fara' molta densita' nella zona della palla per poi liberare qualche uomo nelle ripartenze. Altro uomo da tenere d’occhio e' Florenzi. Lo riporta Il Corriere del Mezzogiorno.