Il Mattino esalta la prestazione di Kevin De Bruyne che trasforma il calcio in uno spettacolo di geometrie, intuizioni e giocate illuminanti. Contro il Frosinone, il centrocampista belga ha firmato una doppietta e guidato il Napoli a una vittoria importante, confermandosi il punto di riferimento tecnico della squadra di Massimiliano Allegri.
Al Maradona è andato in scena un vero e proprio De Bruyne show. Passaggi illuminanti, palloni distribuiti con una facilità disarmante e una capacità di leggere il gioco che pochi calciatori possono vantare. Il belga ha preso per mano gli azzurri, offrendo la sua miglior prestazione in questa fase della stagione e mostrando quanto possa incidere sul rendimento dell'intera squadra.
La partita contro il Frosinone ha confermato tutto il repertorio del fuoriclasse belga. De Bruyne si è preso le chiavi della manovra, diventando il riferimento di ogni azione offensiva e mettendo continuamente i compagni nelle condizioni di creare pericoli.
La sua qualità si è vista fin dai primi minuti, con verticalizzazioni e suggerimenti capaci di tagliare le linee avversarie. Il pallone, quando passa dai suoi piedi, sembra trovare sempre la traiettoria giusta. Anche quando la giocata non riesce, l'intenzione è spesso quella di anticipare il pensiero di tutti gli altri.
Il primo gol è arrivato dal dischetto, dopo che il rigore inizialmente calciato da Rasmus Hojlund era stato fatto ripetere per la posizione irregolare del portiere. De Bruyne si è assunto la responsabilità senza esitazioni, trasformando con freddezza.
Poi è arrivata la seconda rete, su un assist di Giovane: un inserimento premiato dal pallone giusto e concluso con un tocco preciso alle spalle di Lorenzo Palmisani. In mezzo, anche il gol di Noa Lang, per un Napoli capace di produrre qualità e occasioni soprattutto nella prima frazione.