Ultime notizie Serie A - La Coppa del Mondo su Dazn sarà uno spettacolo. Parola di Stefano Azzi, Ceo di Dazn Italia, che parla del campionato di Serie A sulla Gazzetta dello Sport.
Da cosa passa il rilancio del calcio italiano?
«Ho letto molto e se nâè parlato tanto: secondo me sacrificio, umiltà e coraggio rappresentano quello che serve. Non basta cambiare allenatore della Nazionale, ma serve trovare unâalternativa per quello che câè intorno: servono nuove leggi. Il sistema deve cogliere questa opportunità di cambiamento per riportare il calcio in alto. Bisogna accompagnare il calcio in questa fase di ricambio generazionale».
Una riduzione di squadre in Serie A da 20 a 18 potrebbe aiutare?
«La Liga è a 20 come la Premier e quindi un taglio delle squadre non lo vedo come una priorità . Secondo me bisogna rilanciare il sistema con il prodotto: più il prodotto è di qualità e più viene visto».
Cosa sta minando il valore della Serie A?
«Il tema della pirateria è sottovalutato e non permette al calcio di crescere a tutti i livelli, anche come investimenti. In Italia è un problema molto culturale e diffuso: in alcune fasce della popolazione è considerata una marachella che quasi si racconta. E invece è un reato che fa male al sistema e mina la sostenibilità del nostro pallone».
Il calcio gratis in tv potrebbe aiutare a risolvere i problemi?
«La Serie A in tv non è mai stata gratis perché per vedere poche partite trasmesse sulla Rai câera bisogno del canone. E poi i biglietti per entrare allo stadio non sono gratis e le maglie delle squadre non sono distribuite gratuitamente ma vendute. Senza i diritti tv i ricavi dei club si ridurrebbero e la pubblicità non compenserebbe. Il pallone è un prodotto premium da sempre e il suo valore va preservato».