Ultime notizie calcio Napoli - David Neres ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in vista della finale di Supercoppa di questa sera che vedrà il Napoli giocare contro il Bologna. L'ex Ajax partirà quasi sicuramente dal primo minuto nel consueto ruolo di trequartista di destra con accanto Elif Elmas.
Ecco le dichiarazioni più importanti evidenziate dalla redazione di CalcioNapoli24 dell'intervista rilasciata dal calciatore David Neres al Corriere dello Sport: “Penso di essere un po' emozionato e anche molto concentrato. Giocare per vincere un trofeo è bello, è molto speciale. Una finale è una partita diversa dalle altre. E conta solo vincere. Il concetto vincente è sempre il collettivo: quando si gioca da squadra e tutto funziona è più facile per i singoli emergere. Le vittorie sono il merito del buon lavoro del gruppo e io credo che tutto il Napoli, giocatori e allenatore, stiano lavorando bene”.
Sul ricordo della sconfitta in campionato con il Bologna, il calciatore brasiliano ha commentato: "Quella sconfitta ci colpì duramente. Abbiamo sofferto, è stato davvero difficile digerirla. Per fortuna arrivò la sosta: in quelle due settimane abbiamo avuto tanto tempo per allenarci e per riflettere sui nostri errori e sulle cose giuste. Poi siamo tornati in campo con una mentalità e un modo di giocare nuovi: è andato tutto bene. Soprattutto perché poi ne abbiamo vinte cinque di fila: se non vinci, nulla cambia sul serio. E invece, quelle vittorie ci hanno restituito fiducia e ci hanno rilanciato. E ora ci godiamo la finale. Stasera sarà una rivincita? Non abbiamo dimenticato, ma questa è una partita completamente diversa. È una finale e abbiamo un pensiero fisso: rispetto moltissimo il Bologna, ma siamo qui per vincere”.
Sull’importanza della Supercoppa e la qualificazione ai playoff Champions, David Neres risponde così: “Giocheremo per i tifosi che sono fantastici, per i compagni infortunati, per le nostre famiglie, per tutti. Ma soprattutto per noi stessi che siamo in campo e lavoriamo molto duramente ogni giorno. Ce lo meritiamo. La Champions? È difficile, ma non è impossibile. Ora, però, siamo concentrati solo sul Bologna. Nella mia mente c'è solo il Bologna”.
