Ultime notizie calcio Napoli - Quattro giorni sono bastati a Costantino Favasuli per conquistare il mondo Napoli. Prima l’esordio in Champions League contro l’Arsenal, poi la prima presenza in Serie A contro il Bologna, impreziosita dall’assist per il gol di Lobotka. L'edizione odierna di Repubblica mette in evidenza avvio da sogno per il giovane calabrese, capace di incidere immediatamente sulla fascia destra.
Entrato al posto di Politano, Favasuli ha portato energia e imprevedibilità, confermando le qualità che lo hanno sempre contraddistinto sulla corsia destra. Farlo davanti al pubblico del Maradona ha reso ancora più speciale un momento già significativo.
Originario di Africo, piccolo comune sulle pendici dell’Aspromonte, il 22enne ha costruito la propria carriera attraverso diverse esperienze. Dopo Terni e Bari, il salto di qualità è arrivato a Catanzaro, dove è riuscito a mettersi in evidenza fino a sfiorare la promozione in Serie A sotto la guida di Aquilani.
Le sue prestazioni hanno convinto il Napoli a investire su un giovane proveniente dalla Serie B, seguendo una strategia che in passato ha spesso prodotto talenti importanti. Favasuli non ha avuto esitazioni nello scegliere la maglia azzurra.
La passione per il calcio è arrivata dalla famiglia. Papà Salvatore, ex calciatore di Siderno e Locri, è stato anche il suo primo allenatore nella scuola calcio Armando Segato di Reggio Calabria. Un percorso fatto di semplicità e sacrificio, tra il calcio giocato nel fine settimana e il lavoro in salumeria durante la settimana.
Dopo gli inizi per strada, Favasuli è stato notato dalla Fiorentina, che lo ha inserito nel settore giovanile. I viola hanno poi scelto di cederlo al Catanzaro nell’estate 2025, mantenendo il 50% sulla futura rivendita.
Il Napoli ha invece deciso di puntare su di lui con un prestito oneroso da un milione di euro e obbligo di riscatto fissato a 6 milioni, destinato a scattare dopo il primo punto conquistato nel febbraio 2027.
L’inserimento nello spogliatoio procede nel migliore dei modi: «Ho un grande rapporto con il capitano Di Lorenzo».
Favasuli, però, vuole continuare a crescere: «Il ruolo non è un problema. Darò tutto per il Napoli in ogni posizione». Intanto, dopo la sosta, arriverà anche la chiamata dell’Under 21 di Silvio Baldini per le gare contro Armenia e Polonia, decisive per la qualificazione all’Europeo.