Non si muove. Sul campo corre come un forsennato, a volte è perfino troppo generoso, ma sul mercato Duvan Zapata non si muove. Almeno fino a giugno quando rientrerà al Napoli, come previsto dal prestito biennale stipulato nell’estate del 2015, al momento dell’affare che portò il brasiliano Allan in azzurro. Il presidente Aurelio De Laurentiis non ha voluto fare uno sgarbo ai Pozzo, con i quali ha chiuso molte trattative negli anni, da Quagliarella a Zielinski, passando per Inler e il già citato Allan. Senza dimenticare le “partite di giro” con il Watford: Britos e Zuniga, per esempio. Per questo motivo, deve aver pensato di concerto con il diesse Cristiano Giuntoli, meglio non rompere un asse di mercato considerato che era Leonardo Pavoletti, poi prelevato dal Genoa, il favorito di Maurizio Sarri per tamponare l’assenza dell’infortunato Arkadiusz Milik, alle prese con la riabilitazione dopo l’operazione al ginocchio.
Il tecnico assurro preferisce gente agile là davanti o giocatori in grado di partecipare alla manovra: Pavoletti non è un drago non il pallone tra i piedi, ma è dotato di un fiuto in area che lo fa diventare un centravanti d’area di rigore, laddove il “falso nueve” Dries Mertens è un’ulteriore carta che il Napoli si giocherà sul tavolo del campionato e su quello della Champions.
Dopo questa deviazione voluta, è facile immaginare che uno come Zapata (che Sarri conobbe per una settimana due anni fa nel ritiro estivo di Dimaro) difficilmente rientrarà negli schemi napoletani.
Qui a Udine, come ha ribadito più volte anche Gigi Delneri, il colombiano rappresenta un’opzione quasi imprescidibile, per potenza e capacità di fare da punto di riferimento nelle ripartenze, armi che a Napoli si usano poco. Una considerazione che ha spinto gli estimatori fiulani di Duvan ad anticipare i tempi, immaginando un possibile “riscatto” di Zapata da parte dell’Udinese a giugno. Una prospettiva difficile, praticamente impossibile.
Nel corso degli ultimi mesi molti club si sono avvicinati al Napoli per conoscere le intenzioni del club sul futuro del centravanti in prestito all’Udinese. Tra questi il Milan che in futuro potrebbe aver bisogno di un attaccante con le sue caratteristiche) e la Fiorentina che deve costruire le ipotesi del dopo-Kalinic, ma Zapata potrebbe essere anche una preziosa pedina di scambio nelle mani di De Laurentiis la prossima estate, visto che anche il Sassuolo non ha mai nascosto l’interesse per il colombiano. Sassuolo che ha in mano Grégoire Defrel, un altro che piace un sacco a Sarri.