Da Mazzarri può correre mezzo Napoli: una figura storica del club resta in bilico

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio12:10  
Da Mazzarri può correre mezzo Napoli: una figura storica del club resta in bilico

Oramai è questione di ore. Walter Mazzarri è a un passo dall'Inter e tra lunedì e martedì potrebbe arrivare la firma. Con lui in nerazzurro arriveranno anche i «suoi» uomini. Lo staff del tecnico toscano è un mix di collaboratori di vecchia data e di nuove figure specializzate aggiunte al gruppo storico nel corso degli anni. Giuseppe Pondrelli, preparatore atletico, è con Mazzarri sin dalla Primavera del Bologna. Lì era di casa, essendo nato a Budrio. Classe 1970, non ha esitato a seguire Mazzarri ad Acireale nel lontano 2001. In Sicilia ai due si è aggiunto anche Nunzio Papale, preparatore dei portieri che da allora è un altro fedelissimo del «mago Walter». La condizione fisica - scrive la Gazzetta dello Sport- è fondamentale per le squadre di Mazzarri, che spesso chiudono la stagione in crescendo (8 vittorie per il Napoli quest'anno nelle ultime 10 partite di campionato). Pondrelli non ha metodi stravaganti, solo una maniacale cultura del lavoro che durante la settimana-tipo si compone di sedute brevi ma intense (doppio allenamento solo al mercoledì, in genere fino a febbraio). Nel corso del ritiro precampionato si preparano le basi per mantenere una condizione costante nel corso della stagione (quest'anno il Napoli ha fatto gli stessi punti, 39, sia all'andata sia nel ritorno), lavoro che poi viene rifinito sfruttando la sosta invernale. Difficile, dunque, che i giocatori dell'Inter siano il prossimo anno gli ultimi a tornare dalle vacanze natalizie. Anche così, del resto, si prevengono gli infortuni. Pondrelli non spinge mai la macchina oltre il limite ed è grazie a lui, oltre che allo staff medico, che da anni il Napoli è la squadra con il minor numero di infortunati. «Siamo stati anche fortunati», ha ripetuto spesso Pondrelli. Anche, perché sono soprattutto bravi. Emblematico il caso Lavezzi: praticamente mai assente per ragioni fisiche nella gestione Mazzarri, appena arrivato al Paris Saint Germain è incappato in un paio di guai muscolari perché i metodi di allenamento non erano più gli stessi.  Le altre figure dello staff di Mazzarri non sono meno importanti: Nicolò Frustalupi, il vice che prepara anche i dvd con pregi e difetti delle squadre avversarie, segue l'allenatore toscano sin dai tempi della Pistoiese. Il suo orgoglio è Juan Camilo Zuniga che, a furia di lezioni tattiche, ha trasformato da terzino in laterale di spinta. Ruolo che nella Reggina ricopriva Luca Vigiani, arrivato alla corte di Mazzarri l'estate scorsa nelle vesti di collaboratore tecnico. Enzo Concina è l'unico che parla correntemente l'inglese, avendo doppio passaporto italo-canadese: è l'assistente di campo che fa l'arbitro durante le accese partitelle infrasettimanali e corre dalla panchina la domenica per richiamare i giocatori che si stanno riscaldando e Mazzarri vuole fare entrare. Nulla viene lasciato al caso. Così, Claudio Nitti è l'osservatore che va in giro a spiare gli allenamenti delle avversarie. Lo fa nei modi più stravaganti e talvolta viene anche scoperto (è successo di recente sia a Pegli sia a Casteldebole). Pondrelli, Papale, Frustalupi, Concina, Vigiani e Nitti seguiranno di sicuro Mazzarri. In dubbio, invece, il futuro di Peppe Santoro, team manager del Napoli con il contratto in scadenza. È un uomo della società, ma ha instaurato con l'allenatore toscano un rapporto eccellente: è prezioso nella gestione dello spogliatoio, ma è anche l'unico con cui Mazzarri si confessa. Ecco perché lo vorrebbe con sé, ma Santoro è molto importante anche a Napoli. Curiosità finale: come è solito fare, Mazzarri non ha svelato con certezza ai collaboratori quale sarà il loro futuro. Gli ha chiesto di tenersi pronti, ma a nessuno ha detto: «Andiamo all'Inter». Sono fidati, ma Mazzarri è fatto così.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top