L'edizione odierna de Il Mattino ha ricordato tutta la serie di furti compiuta negli ultimi anni contro i calciatori del Napoli. Va ricordato però, precisa il quotidiano, che scippi e rapine hanno riguardato sportivi di primo piano anche in altre città (anche in questo caso, lungo l'elenco dei calciatori finiti nel mirino: Seedorf, Balotelli, Robinho, Gervinho, Dzeko, Nainggolan, Icardi e Pogba).
LAVEZZI
Il fuoriclasse argentino non fu direttamente vittima di un'aggressione. Alla fine del novembre 2011 toccò però alla sua fidanzata, la modella argentina Yanina Screpante: fu rapinata da due balordi in via Petrarca sotto la minaccia di una pistola. Tornata a casa, fece esplodere la propria rabbia affidandola ad un tweet caustico contro la città di Napoli, che non poche difficoltà creò al suo compagno.
CAVANI
Solo un mese prima, a Lucrino dove viveva, ad Edinson Cavani svaligiarono l'appartamento. Pochi mesi dopo due rapinatori scipparono invece alla moglie del fuoriclasse uruguayano - Maria Soledad - un orologio Piaget da 18mila euro. L'aggressione si verificò a Fuorigrotta.
HAMSIK
Decisamente il più bersagliato dalla microcriminalità è stato finora il capitano degli azzurri, Marek Hamsik. Primo episodio nel 2008: lo slovacco venne aggredito da due uomini in moto con il volto coperto dai caschi integrali che, dopo averlo minacciato con una pistola, gli sottrassero un Rolex Daytona, una borsa contenente 800 euro, documenti e le chiavi di casa. Sempre nel novembre 2011, altra brutta avventura: in quell'occasione i delinquenti rapinarono sua moglie Martina (che era incinta), sempre a Varcaturo, mentre era a bordo di una Bmw.
BEHRAMI
20 dicembre 2013: l'ex calciatore azzurro Valon Behrami, in compagnia della moglie, viene affrontato e aggredito da due giovani alla Riviera di Chiaia. «Dacci l'orologio», e lui fu costretto ad obbedire. I malviventi vennero poi arrestati, processati e condannati.
INSIGNE
La microcriminalità non ha risparmiato nemmeno Lorenzo Insigne: nel febbraio 2016 il bomber del Napoli subì una brutta rapina in viale Gramsci: i banditi si fecero consegnare un Rolex, due bracciali dalla moglie e contanti. Messo a segno il colpo, uno dei delinquenti disse al fuoriclasse azzurro che il giorno dopo sarebbe partito per giocare contro la Fiorentina: «E domani se segni, dedicami un gol».