Calciomercato: l'edizione bergamasca del Corriere della Sera racconta così la trattativa sfumata per Marco Brescianini, che alla fine è andato all'Atalanta.
Già un mese fa l’Atalanta stava chiudendo per il centrale classe 2000, la sera del 19 luglio c’era stato un incontro che si era protratto per le lunghe tra le due dirigenze. Il Frosinone chiedeva 12 milioni di euro dato che il 50% della rivendita spetta al Milan, ma l’Atalanta era pronta a offrirgliene solo 10.
Per questo la società si era defilata alla fine del mese scorso e il Napoli aveva deciso di affondare il colpo, tanto che il giocatore stava già svolgendo le visite mediche per i partenopei.
All’ultimo però, i direttori dei due club non sono riusciti ad accordarsi e l’affare è saltato. Ne ha approfittato l’Atalanta, inserendosi con uno dei suoi soliti blitz: l’affare è di circa una dozzina di milioni, con due di prestito e dieci di riscatto.