Ultime notizie Napoli. La Regione Campania è stata la prima regione d'Italia ad esaurire le prime scorte di vaccino per il coronavirus: con lunghissime code fuori agli Ospedali, e molte polemiche, in pochi giorni già migliaia di persone sono state vaccinate. Ma non è andato tutto liscio. Secondo quanto riporta oggi il Corriere del Mezzogiorno, circa 350 persone sono state respinte dall'ASL Napoli 1 impiantata alla Mostra d'Oltremare perché non avevano diritto a ricevere il vaccino, perché non appartenenti a nessuna delle categorie a rischio rientrate nella prima fase di vaccinazione. Avevano provato ad infiltrarsi; ecco perché per la prossima fase di vaccinazione è già stato disposto un controllo più accurato per evitare episodi del genere.
Ma se circa 350 infiltrati sono stati respinti, qualcuno che è riuscito ad eludere i controlli c'è stato. Come scrive il Corriere del Mezzogiorno: "sia dagli infiltrati che tentano di accaparrarsi la somministrazione (chissà da chi incoraggiati); sia dai racconti che rimbalzano nelle chat, dai quali emerge di aver appreso che un parente o un amico dellâamico di tale infermiere o medico sarebbe riuscito a guadagnarsi una iniezione, pur non avendone diritto, grazie al fatto che da una fiala si sono potute ricavare 6 dosi (è lo stesso sistema di frazionamento che ha reso la Campania prima regione per inoculazioni) e quindi piuttosto che cestinarle, ci si giustifica, meglio sfruttare lâoccasione".