Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ed i suoi familiari sono stati portati in salvo ieri pomeriggio al largo di Posillipo, dopo l'incendio dello yacht di 35 metri. L'edizione odierna del Corriere dello Sport racconta così i fatti: "E che sangue freddo, Aurelio De Laurentiis: l'ultimo ad abbandonare la sua nave in fiamme, da perfetto capitano, mentre lady Jacqueline, i figli, i nipotini e gli altri ospiti - 13 persone in totale - salivano a bordo dei tender di salvataggio in mezzo a alla colonna di fuoco e fumo".
Lo stesso presidente, scosso per l'accaduto, ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Fortunatamente è andata bene. Chiunque avrebbe avuto paura al nostro posto. Sì, è andata a fuoco tutta la barca. Ma stiamo bene. Non so cosa sia accaduto: forse un corto circuito" prima di tornare, in serata, nella sua casa di Roma.
A causare l'incendio potrebbe essere stato un problema all'impianto elettrico o a uno dei motori, a bordo c'erano lady Jacqueline, la moglie di De Laurentiis; il primogenito Luigi, la compagna Brooke e la piccola Isabelle nonchè Valentina, la secondogenita, con John; una coppia di amici e quattro marinai. Tutti in salvo senza neanche un livido.