L'edizione odierna del Corriere dello Sport propone un lungo editoriale in prima pagina dedicato al VAR, del quale vi proponiamo uno stralcio:
"La moviola in campo, certo, come no? Un campo minato. Doveva essere l’occhio di Dio, è diventato l’occhio (guercio) del demonio. Il Var, usato così, è uno strumento diabolico. Può essere gestito solo da uomini che sanno cos’è il demonio. Ha cancellato gran parte degli abbagli che gridano vendetta ma non ha diminuito le polemiche. Anzi. Le ha esasperate. La gente grida più che mai vendetta. Fegati più che mai lesionati, coscienze oltremodo ferite. Prima c’era il comodo capro espiatorio, un omarino in carne, ossa e cornea, suscettibile di pescare granchi, imputabile qua e là di malafede, ma chissà. Le bocche tuonavano, eccome, ma tutto finiva nel grande mare diluente dell’”errare umano è”. Oggi, l’alibi cade. Oggi sono e siamo, a turno, tutte vittime del Var. Usato cosi, il Var è un colpo alla nuca di un calcio già malato"