Finalmente Camilo Zuniga è tornato in campo a distanza di mesi. Dieci minuti contro la Dinamo Mosca, l'applauso del suo pubblico e la commozione in mixed-zone. Come si legge sul Corriere dello Sport, Camillo "ne ha sentite tante, era ormai diventato un personaggio da romanzo popolare. Fantasie e mezze verità , ogni giorno una in più. Come le diagnosi mediche fatte al bar. Tormentoni e luminari improvvisati". Si è parlato di futuro, di opportunismo, di frizioni con i tifosi oppure dei dubbi della società . Ma alla fine è bastato vederlo alzarsi dalla panchina, andarsi a scaldare per poi entrare in campo, affinchè l'intero stadio San Paolo si sciogliesse in un lungo applauso. Zuniga, comunque, ha una lunga lista di nomi da ringraziare: il presidente De Laurentiis e la sua pazienza, Rafa Benitez ed i suoi stimoli, il dottor De Nicola ed il suo staff che gli sono stati vicini, nonchè Massimo Buono, il fisiatra che gli ha fatto da angelo custode per mesi.