Si è arreso Allan, l’avreste mai detto? Che si è dovuto piegare al colpo della strega: secondo l'edizione di oggi del Corriere dello Sport, assenza anche conservativa, proprio pensando all’Inter, ma sostanzialmente indispensabile. E allora, la mediana potrà (potrebbe) essere di Marko Rog, stavolta con il paracadute di Hamsik al fianco, e con Callejon a destra e Zielinski a sinistra, quindi corsa, tecnica, saggezza. E’ quel che ci vuole, perché al resto penserà questo ragazzo a cui non manca l’agonismo, che semmai deve anche domarlo, per non imbattersi in uno di quei gialli che rischiano di diventare la regola: è l’occasione che aspettava da un bel po’, da una quarantina di giorni, perché è uscito dalla formazione titolari con l’Empoli (il 2 novembre) e poi è apparso soltanto contro il Frosinone.
CHI SEGNA? Insigne, Mertens o Milik (in rigoroso ordine alfabetico)? Qui ci si addentra nella nebbia e non è pretattica, almeno non sembra, ma il desiderio di cogliere le condizioni più favorevoli, siano quelle atletiche o psicologiche o tecniche. Il sospetto che stavolta l’attacco possa essere anche ispirato dalla costituzione fisica della Spal o magari dalla voglia di riscatto della coppia di presunti titolari che si sono ritrovati esclusi - a sorpresa - a Cagliari: Insigne e Mertens stanno un filino avanti, ma di niente, sembrano proprio un impercettibile dettaglio. In realtà, verrebbe da pensare ad un 33% a testa di preferenze: e dunque, si gioca sul particolare. Verdi torna ma va in panchina, dopo ch’è stato provato mercoledì; ha gamba, freschezza, può tornare utile eventualmente a partita in corso. Perché le invenzioni servono anche in quei momenti, mica solo prima.