Come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, quando Higuain segnò al Napoli, si sbloccò dopo tre partite di digiuno: nulla di strano per qualsiasi centravanti, un’eternità per un bomber come lui, ed ecco che i safaristi di statistiche e premonizioni calcolano che anche stavolta arriva da 180' senza reti: considerata la continuità abituale, la sua vecchia squadra farà bene a stare all’erta.
Agirà da unica punta, con alle spalle la linea dei trequartisti, in un modulo che ne esalta ancora di più le qualità e ne evidenzia la metamorfosi tattica: non più semplice terminale offensivo, uomo d’area implacabile e tuttavia avulso dal gioco, ma centravanti coinvolto nel ricamo e generoso nel ripiego, comunque rapace come e più di prima: da quando è entrato in scena il 4-2-3-1, la Juventus ha giocato nove partite vincendo sempre e il Pipita ha segnato sei gol, stasera la squadra cercherà la decima perla e lui il settimo sigillo.