Come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, Simone Verdi è il colpo immediato per sentirsi sempre più Napoli, anche più grande, e rimane il preferito, soprattutto adesso che, nelle sue (tormentate) vacanze s’è messo a pensare a se stesso, alla decisione da sussurrare nel prossimo week-end o subito dopo: la stima di De Laurentiis l’ha fatto barcollare, l’ostinazione di Giuntoli l’ha fatto deambulare, gli elogi (pubblici) di Sarri hanno contribuito a farlo vacillare e a ripensare alla scelta che sembrava orientata verso un cortese no e che ora può trasformarsi nell’entusiastico sì di chi vuole mettersi in gioco. E’ un dubbio umanissimo con il quale confrontarsi e la riflessione è legittima: però il Napoli ha avvertito cenni incoraggianti, che si può persino tradurre in (cauto) ottimismo e, se proprio dovrà, ritoccherà verso l’alto quell’offerta di 15 milioni di euro che il Bologna vuole prossima ai venti. Ne sono accadute cose nelle ultime settantadue ore, perché De Laurentiis non ha indietreggiato un millimetro e Giuntoli ha continuato il pressing; il resto l’ha fatto Sarri («ha un talento enorme, che non ancora non è stato completamente espresso») e adesso bisogna semplicemente aspettare, nonostante un interessamento dell’Inter.