CorSport - Nuovo Napoli: -27% degli stipendi ed età media abbassata

Rassegna Stampa  
NapoliNapoli

Il Napoli sembra essere stato uno dei protagonisti del calciomercato grazie a Giuntoli e De Laurentiis che hanno portato avanti la loro politica di riduzione di ingaggi e dell'abbassare l'età media della rosa

Calciomercato Napoli - Il Napoli sembra essere stato uno dei protagonisti del calciomercato grazie a Giuntoli e De Laurentiis che hanno portato avanti la loro politica di riduzione di ingaggi e dell'abbassare l'età media della rosa.

Nuovo Napoli: tetto ingaggi ed età media

Napoli- Secondo le ultime notizie del Corriere dello Sport, il Napoli è riuscito ad abbassare l'età media della rosa e a ridurre il tetto ingaggi:

Riecco il Napoli nella sua veste inedita, è una squadra più giovane, raccoglie motivazioni alternative e costa meno, ha abbassato il monte ingaggi, ha salutato stipendi costosi, calciatori che avevano fatto la storia parallela ai trionfi, per puntare su nuove leve, giocatori di prospettiva, altri già pronti eppure felici come i giovanissimi ai primi approcci.

Nell’idea di De Laurentiis, sposata dall’allenatore, raccolta nelle indicazioni dal ds Giuntoli e dai suoi collaboratori, era sembrato inevitabile offrire una svolta alla squadra che ancora conservava il ricordo nitido del triennio con Sarri fatto di show eppure orfano di successi. Il presidente, in conferenza, era il 30 giugno 2021, annunciò di dover ridurre il monte ingaggi dopo aver attraversato (anche) la pandemia e una crisi che aveva colpito senza tregua il settore calcio, così da quel momento ogni strategia è stata mirata e oggi De Laurentiis, ricalcolando gli stipendi dell’intero organico, s’accorge di aver fatto centro: gli ingaggi netti rispetto ad un anno fa sono passati da 61,7 a 45,24 milioni, il calo è del 27%, il nuovo tetto è a 3,5 milioni (con le eccezioni di Osimhen a 4 e Lozano a 4,5 in virtù di vecchi contratti). Eppure la squadra non s’è indebolita, ha cambiato pelle, avrà un altro volto, sarà anche più giovane e questo potrà essere solo un (altro) motivo di vanto.

Ospina, Insigne, Mertens e Koulibaly sono ripartiti altrove, hanno lasciato in cassa stipendi pesanti, dai 6 milioni del centrale passato al Chelsea (il più pagato della rosa) ai 4,5 di Mertens e Insigne (anche Manolas, partito a gennaio, vantava uno stipendio simile), senatori di lungo corso che il Napoli ha sostituito con giocatori più giovani (Sirigu unica eccezione ma con stipendio più basso di Ospina) e meno costosi come Kim (2,5 milioni), Olivera (1,3), Kvaratskhelia (1) e Raspadori (2,5). Si dirà: più giovani, meno cari, meno pronti? Non è detto, anzi è da escludere, perché l’esordio è già stato promettente e poi perché Giuntoli lavorava da mesi alla rivoluzione, ha avuto tempo per scovare giocatori che rientrassero nei nuovi parametri ma che fossero anche in grado subito, nell’immediato, di fare la differenza. 

Spalletti ha tra le mani una squadra giovane, fresca, motivata, che non vede l’ora di scoprirsi. L’età media è scesa da 26,7 a 25,7, il Napoli ha guadagnato due anni (il confronto è con la scorsa stagione), si ritrova in rosa giocatori che possono inaugurare un nuovo ciclo. Il sostituto di Koulibaly, Kim, è sei anni più giovane, ma il divario d’età è netto in attacco: Raspadori ha tredici anni meno di Mertens, Kvaratskhelia è nato dieci anni dopo Insigne, si passa dalle certezze consolidate dell’ultimo decennio a calciatori tutti da scoprire che vantano il privilegio dell’infinita crescita. Chi può dirlo, oggi, cosa diverranno, domani, tutti insieme, ascoltando Spalletti, nel Napoli del futuro? In attesa del verdetto del campo, era questo l’obiettivo: avviarsi al futuro salutando senza traumi il passato a cui tutti si erano da (troppo) tempo legati.  

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    32
    11
    11
    10
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    35

    32
    8
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top