Come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, l’assenza di Miranda contro la Roma e la predisposizione di Pioli di utilizzare la difesa a tre (più o meno mascherata) fanno ritenere al ds Ausilio prioritario in vista della prossima stagione un investimento su un forte centrale, un top player assoluto, un elemento in grado di cambiare gli equilibri di un reparto dove comunque saranno inseriti anche un paio di esterni di spessore (uno sarà Rodriguez se il Wolfsburg accetterà di trattare sull’ammontare della clausola da 22 milioni dello svizzero). I dirigenti di corso Vittorio Emanuele vorrebbero Marquinhos del Psg, considerato il migliore nel ruolo, ma hanno capito che si tratta di un’operazione quasi impossibile e da un po’ di tempo hanno iniziato a valutare soprattutto le piste italiane che portano a Manolas della Roma, a De Vrij della Lazio e anche a Koulibaly del Napoli.
Fermo restando che gli 007 nerazzurri sono stati spesso visti anche alle gare dell’Athletic Bilbao per “spiare” Laporte. Nella sede nerazzurra, però, si è fatta largo anche l’idea di provare un affondo per Koulibaly, altro giocatore che cambierebbe la struttura della retroguardia nerazzurra in virtù della profonda conoscenza del campionato italiano. Rispetto ai due... romani ha un contratto più lungo (2021) e rinnovato a settembre. In teoria è quello più complicato da avvicinare, ma all’Inter si lasciano aperta una porta e sono convinti che, stante l’assenza di una clausola rescissoria, la richiesta iniziale di De Laurentiis (60 milioni) sia trattabile. Possibile? Lo vedremo. Di certo Koulibaly è stato studiato con attenzione nelle ultime settimane (anche in Coppa d’Africa) e va considerato una possibilità complicata, ma concreta. Zheng dalla Cina sogna.