E allora, il passo d’arrivederci: perché, come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, i signori della filastrocca formazione, da Reina a Insigne passando per Allan, tra quattro giorni lanceranno l’assalto alla Lazio al San Paolo e poi giovedì 15 con il Lipsia, ancora in casa, saluteranno e si riposeranno a gruppetti per cedere il passo ai compagni che in questo periodo meno denso d’impegni hanno giocato meno. O soltanto in costanza di assenze forzate: tipo Zielinski, che nelle ultime undici partite è partito tre volte dal primo minuto prima al posto dell’infortunato Insigne (con Fiorentina e Torino) e poi al posto dell’influenzato Hamsik (con l’Atalanta). Fatto sta che se il campionato resta la priorità , l’Europa League sarà la terra del turn over. E magari dei grandi rientri. Il discorso, ovviamente, riguarda i due infortunati eccellenti: Milik, che come ha detto anche Sarri domenica è ancora un po’ indietro e a corto di preparazione, e poi Ghoulam, che invece rispetto al collega viaggia a ritmi più elevati. Il mancino d’Algeria scalpita, sin dal primo giorno, e ciò significa che se il tecnico riterrà di convocarlo già sabato con la Lazio, potrebbe addirittura accumulare minuti preziosi con il Lipsia in Coppa. Si vedrà . Per quel che riguarda le formazioni, insomma, sabato con la Lazio giocheranno proprio gli undici che hanno regolato il Benevento. Mertens compreso, che a quanto pare dovrebbe recuperare senza grandi affanni dalla problematica alla caviglia rimediata domenica al Vigorito. Â
In Europa, invece, spazio a Maggio e Chiriches in difesa; Rog e Diawara a centrocampo; Zielinski e probabilmente anche Ounas dal primo minuto in attacco. Cinque cambi almeno, per necessità assoluta: in ventuno giorni, e dunque da sabato al 3 marzo, il Napoli dovrà giocare sei partite con Lazio, Lipsia due volte, Spal, Cagliari e Roma. Scusate se è poco. Â