"Arbitri, un'ombra sul Napoli". Apre così, schietto, il Corriere dello Sport che sull'edizione odierna parla di una storia che si ripete. Quella del rapporto controverso tra il Napoli e gli arbitraggi europei. Ci sono anche diversi precedenti elencati:
Napoli-Dnipro: "Difficile rimuovere dalla memoria il fotogramma del San Paolo che mostra il Dnipro in festa per il pari, pur trovandosi (con due giocatori) d’almeno un metro in fuorigioco. Era limpidamente chiaro che Seleznyov fosse al di là dei difensori azzurri, in posizione scompostamente irregolare".
Dnipro-Napoli: "Al ritorno c’è il serbo Mazic a far arrabbiare il Napoli: risegna Seleznyov, spingendo Britos, soprattutto gli azzurri, fuori dal sogno della finale, in un clima misteriosamente addobbato della figura di Pierluigi Collina come supervisor della federazione ucraina. In più, c’è anche un fallo su Maggio punibile con il rigore"
Villarreal-Napoli: "La manona - anzi il gomito - d’un braccio che Bruno Soriano tiene largo in terra mentre va a scivolare per opporsi al traversone di Callejon, punito (lui sì) con un giallo per le proteste [...] questo è il brutto della serata di Vila-Real, la storiaccia d’una partita che poteva cambiare se l’arbitro fosse andato sul dischetto".Â
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Secondo il CorSport "se tre indizi diventano un ulteriore sospetto... C’erano una volta un norvegese, un serbo ed un olandese: ma non c’è niente da ridere..."