Il calcio che cambia. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere della Sera, trent’anni fa, nel campionato di serie A 1987/88, finiva «2» una partita su sei (16%). Quest'anno siamo arrivati addirittura a più di una su tre (36%), testimonianza che qualcosa nel calcio tricolore è cambiato.
A otto giornate dalla fine la nostra serie A ha già sfondato il tetto delle 100 vittorie in trasferta, precisamente 107, solo 9 in meno del record assoluto fatto segnare l’anno scorso dopo l’ultima giornata, 116. La proiezione attuale è oltre le 130. E chissà che non si alzi già questo week end, con tre delle prime cinque della classifica impegnate fuori. Statistiche alla mano, in effetti, sono soprattutto le prime ad aver fatto percorso quasi netto lontano da casa, Juve e Napoli con 12 vittorie su 15, mentre dalla metà in giù i punti si fanno generalmente in casa, come da tradizione. Il Benevento, per intenderci, i suoi 13 punti li ha messi insieme tutti al Vigorito: ogni viaggio è stato a vuoto. La tendenza ad ogni modo è tutta italiana. Nessuno nell’Europa che conta ci sta dietro, quanto a segni «2»: in Premier e in Bundesliga sono al 28%, Liga e Ligue1 al 30%.