"Il ritorno dei bocciati", titola l'edizione odierna del Corriere della Sera riguardo i calciatori di Serie A impegnati in nazionale, con in particolare Higuain e Nainggolan nel mirino. "Archiviata una sosta che ci ha restituito francamente anche po’ a sorpresa una radiografia piuttosto sconfortante del nostro principale torneo — a partire dalla deludente campagna inglese della Nazionale fino ad arrivare alle clamorose bocciature di Icardi e Dybala da parte dell’Argentina, in sostanza il meglio che abbiamo e che Sampaoli ha serenamente lasciato a casa — la serie A si rimette in pista, pronta per piazzare l’accelerata decisiva".
Su questi temi, il Corriere della Sera ha intervistato Alessandro Altobelli, campione del mondo dell'Italia in Spagna '82, ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:
"Una cosa è il livellamento dei valori, un altro è la qualità assoluta. L’entusiasmo ritrovato che si respira attorno alla nostra serie A è del tutto positivo, ma la strada è lunga, lunghissima. Perché ci sono due aspetti che lo confermano: da una parte il livello della nostra Nazionale che è lì da vedere, dall’altro la nostra sopravvalutazione dei campioni stranieri. Quelli che da noi sono dei fenomeni, in realtà non lo sono, non in maniera assoluta almeno".
Ne fa un vero e proprio 'borsino' sul quotidiano, con promossi e bocciati: nella sfida fra Juve e Napoli, è discreta la condizione di Higuain e ottima quella di Douglas Costa, fra i napoletani è buona sia quella di Insigne che quella di Zielinski, uno dei pochi calciatori a tornare nel campionato italiano con il morale alto dopo il gol-vittoria con la Polonia. Clicca sull'allegato per guardare il grafico: