Maurizio Sarri questa volta dovrà convincersi: occorrerà mettere da parte alcune sue certezze di formazione. Troppi i sei gol subiti in 200 minuti e studiare qualcosa di diverso non sembra un azzardo. Contro il Besiktas (arbitro il russo Karasev), però, cambieranno solo tre pedine. Magari non toccherà ancora una volta ai nuovi Rog e Diawara. Probabile, invece, un ingresso di Giaccherini nella ripresa. L’ex Bologna è stato provato ieri in allenamento a destra come attaccante esterno e anche a sinistra come interno della mediana. Un dato allarma: come è possibile che alcuni giocatori abbiamo mostrato stanchezza dopo solo dieci partite giocate? Calo fisico o mentale? L’esempio è quello di Jorginho, che pur risultando tra i giocatori ad aver corso di più, non ha mai vinto un contrasto, né trovato la giocata illuminante.
Tra l’altro ha toccato solo 78 palloni: una miseria rispetto ai suoi standard. In generale la mediana azzurra non ha protetto la difesa che è andata in confusione più totale, ma anche i compagni di reparto non hanno aiutato l’italo-brasiliano. Hamsik, dopo un primo tempo brillante, ha accusato anche lui le fatiche della nazionale e ha chiuso in affanno. Allan si è perso nella gabbia giallorossa. Il resto è noto: Gabbiadini non va e con l’ingresso di Mertens come «falso nove» almeno si è visto qualcosa di diverso. Più pressing, aggressività e qualche sprazzo di buon gioco. Niente di trascendentale, ma ora Sarri è costretto a correre ai ripari, a far ruotare gli uomini. La gara di Champions può diventare fondamentale: se il Napoli batte i turchi, con il pareggio di Dinamo Kiev e Benfica, è già agli ottavi. Un cambio certo è il rientro da titolare di Mertens che sostituirà Insigne, non apparso brillante contro la Roma a parte i primi 20 minuti. Il belga invece sembra più motivato. Un pò tutta la squadra ha giocato sotto ritmo e sembra che il Napoli abbia perso la sua identità . Mertens completerà il trio con Callejon a destra e Gabbiadini al centro (ieri fitto colloquio con Sarri e Giuntoli che gli hanno ribadito la fiducia). Novità anche a centrocampo con l’innesto del polacco Zielinski per Allan, con Hamsik a sinistra e Jorginho al centro. L’italo-brasiliano ha mostrato palesi difficoltà , ma al momento Sarri sembra orientato a confermarlo titolare. L’alternativa sarebbe quella di spostare il capitano slovacco davanti alla difesa e sistemare Zielinski e Allan ai lati. In difesa, confermato anche Hysaj, nonostante non sia al top della condizione, mentre al centro dovrebbe uscire Maksimovic. «Ha fatto buone cose in fase difensiva – ha detto Sarri – ma non mantiene ancora bene la linea». Al suo posto il rumeno Vlad Chiriches, completamente ristabilito e che dà ampie rassicurazioni al tecnico (ancora differenziato per Albiol).
Al San Paolo tornerà anche Gokhan Inler, l’ex che in 4 anni ha lasciato tanti amici e poche prestazioni d’autore: «Ho vissuto quattro anni meravigliosi a Napoli – ha detto al sito ufficiale dell’Uefa - . Sono felice d’incontrare i miei ex compagni, ma ora sono al Besiktas, sognavo di giocarci sin da bambino e scenderemo in campo per vincere. Se dovessi segnare non esulterò assolutamente».