Notizie Napoli - Antonio Corbo, giornalista ed editorialista de La Repubblica, si è espresso così nel suo fondo per l'edizione odierna del quotidiano:
"Con lucida coerenza, Antonio Conte si è fermato al bivio. Uscire dal personaggio che vince solo con acquisti importanti e maturi, oppure ripartire con giovani da istruire e una squadra da ricompattare, se De Bruyne dice la verità . Il belga contesta anche il 5-4-1, modulo troppo difensivo. I pochi gol. La riunione di Pisa, cos'altro? Su Conte si esagera, adesso.
Ma dà un clima. Anche lo sfogo di De Bruyne è un sintomo di malessere e inaffidabilità . Con tecnica, età , ingaggi così elevati De Brune non può parlare del posto. Da Rivera a Cruijff, a Platini, senza scomodare Diego: i campioni il posto se lo cercano, quelli veri hanno il pilota automatico. E questo, però, il Napoli che Conte ha deciso di lasciare. Si conosce: sa che è bravo ma molto esigente, il suo calcio ha motori sovralimentati. Riporta il Napoli in garage, ecco le chiavi, ci provi un altro.L'altro è Max Allegri. Unico ad aver vinto 5 scudetti di fila, in tutto 6 tra Juve e Milan. Sostituì Conte sparito in polemica in piena estate (2013) e vinse subito con gioco meno difensivo. Dieci punti in più, 112-102.
Migliore differenza reti: 80-22 contro 71-24. Con 14 trofei in carriera, 5 Coppe Italia, 3 Supercoppe. Il Napoli non poteva scegliere meglio. Se Conte è un solista dei trionfi, Allegri ha un profilo che piace meno ai tifosi: aziendalista. Recupererà tanti dei già rottamati, darà un posto giusto a De Bruyne, lo considera valido, proteggendolo da infortuni con preparatore esclusivo.
Le svolte fondamentali sono tre:
- preparazione calibrata
- ripristinare gli esercizi defatiganti come ai tempi di Alfonso De Nicola
- la novità della difesa a 4.
De Laurentiis avrà tempo e serenità per riflettere. Dell'offerta americana si sono perse le tracce. Era vera e meno alta, ma si può sempre recuperare. Il viaggio in America forse non è solo per i Mondiali".