Corbo: "Cala il gelo sul futuro, scene da profondo sconforto. Demme cede a Gomez, male Mertens"

Rassegna Stampa  
Corbo: Cala il gelo sul futuro, scene da profondo sconforto. Demme cede a Gomez, male Mertens

News calcio Napoli, Corbo parla della sconfitta con l'Atalanta

Ultime calcio Napoli - Scrive Antonio Corbo nel suo editoriale per La Repubblica:

Corbo

"Il Napoli sale fino a Bergamo per spingere l’Atalanta ancora più in alto. I dodici punti di vantaggio diventano 15. E ci sono tutti tra una squadra che gioca meglio nel primo tempo, ma si sfalda nei minuti fatali, dopo meno di un’ora, come tante che si erano illuse di aver disinnescato i micidiali congegni della più interessante formazione italiana, in questa stagione sconnessa dall’emergenza virus, ancora a galla nei quarti di Champions, irresistibile nella fase cruciale della ripresa, quando l’Atalanta all’improvviso mostra una riserva di potenza, qualcosa di inatteso e rovente, un rombo da turbo che chiude la partita. Due sberle. Accade tutto nei minuti 47 e 55. Due scene di profondo sconforto per il Napoli che si fa trovare con una difesa scomposta, tutti fuori posizione e sempre libero l’atalantino che segna: Pasalic e Gosens. Una follia che si ripete. Come agitare due bandiere di resa: l’onesto Gattuso sul 2-0 dell’Atalanta ritira un evanescente Mertens e Insigne, fino a quel momento caparbio, attivo, disperato sulla sinistra. Ma che senso aveva chiedere al capitano un altro dispendio di idee ed energie, se già domenica il Napoli torna in campo? Già, la Roma propone l’ultimo obiettivo: il quinto posto in un finale ancora concitato, giusto un mese con 9 partite. La Coppa Italia, strappata proprio alla Juve, lascia per fortuna un fascio di luce in questa stagione 2020. Qualcosa di importante però si scopre a Bergamo, dove nell’analisi tecnica non si può trascurare l’eccellente preparazione atletica della poderosa e al tempo stesso scattante formazione di Gasperini. È uno dei suoi meriti meno riconosciuti: nella Juventus di Lippi, Ancelotti e Moggi conobbe Jens Bangsbo, professorone dell’università di Copenaghen, due lauree una in matematica e l’altra in scienze motorie, anche una cattedra universitaria. Gattuso dice che la difesa chiacchierava ed i due gol se li è fatti da sola. È ancora molto irritato. Uomo di amore e coraggio, la sua ira dà un altro tratto di dolente umanità alla sua infelice serata, ma Gattuso è uomo di calcio, e riguardando l’azione dei due gol dovrà accorgersi di due sbandate, la squadra si è sgretolata, disunita, slabbrata per le accelerazioni atalantine inattese, improvvise, accecanti. Questa dote atletica che dà all’Atalanta qualcosa in più, su questo stesso campo fu ribaltata persino la Lazio, da 0-2 a 3-2 , uno choc che avrebbe molto rallentato la corsa scudetto dell’unica anti-Juve. Prima Gomez sulla destra, poi il tandem Toloi-e Castagne hanno creato i gol segnati poi da Pasalic e Gosens. Da rilevare che le due azioni coincidono con l’improvvisa superiorità della catena di destra atalantina, dopo che nel primo tempo aveva retto bene su quella fascia, subendo invece sulla sua destra per la insufficiente partecipazione di Politano e Di Lorenzo. Davvero questa è la squadra del futuro all’80%? Bergamo riduce l’ottimismo di Gattuso, mettendo sotto esame Mertens, che non può essere da solo il bomber dell’avvenire, Maksimovic ha patito Zapata, il celebrato Demme ha rincorso Gomez finendone ostaggio, Gomez è il regista della svolta. In controluce un puntiglioso Lozano ed un piccolo superman, Zielinski. C’è anche tanto di buono in un Napoli da riesaminare".

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top