Il futuro del Napoli passa per la qualificazione alla prossima Champions League e, come scrive Gazzetta dello Sport, ora il club fa affidamento sui gol di Hojlund per queste ultime partite.
Tutto ruota attorno al numero 4 nella fase decisiva della stagione del Napoli. Battere il Bologna significherebbe conquistare matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League e assicurarsi almeno il quarto posto in classifica. Un traguardo importante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico: lâaccesso alla massima competizione europea garantirebbe infatti oltre 40 milioni di euro da investire nel progetto futuro del club.
Con la qualificazione scatterebbe anche lâobbligo di riscatto di Hojlund: il Napoli dovrà versare altri 44 milioni al Manchester United per acquistare definitivamente il centravanti danese. Unâoperazione che la società avrebbe comunque portato avanti, vista la fiducia totale nel giocatore e il rendimento offerto durante la stagione.
Eppure anche per Hojlund il numero quattro torna protagonista: nel 2026 ha segnato appena quattro reti e il gol manca ormai da quasi due mesi. Un digiuno che pesa in un momento così delicato del campionato. Il Napoli, però, non pensa soltanto alla Champions: dopo aver visto sfumare lo scudetto, lâobiettivo ora è difendere il secondo posto, un piazzamento che darebbe comunque prestigio e continuità al progetto azzurro.
Conte punta a riaccendere Hojlund, uno dei simboli della stagione azzurra. Il danese ha già realizzato tre doppiette in campionato e una in Champions League, mostrando qualità che convincono lâallenatore di poterlo trasformare in uno dei migliori attaccanti europei. Ora però serve ritrovarlo subito, in questo finale di stagione che potrebbe rappresentare la chiusura di un ciclo e lâinizio di una nuova era del Napoli.
A Napoli, Hojlund ha ritrovato centralità e fiducia. à vicino al suo record personale di gol in campionato e durante lâanno ha spesso dovuto caricarsi sulle spalle il peso dellâattacco, combattendo anche nelle serate più complicate. Ma per tornare decisivo ha bisogno di maggiore supporto dalla squadra. Conte si aspetta di più soprattutto da De Bruyne, chiamato a ritrovare le giocate e lâispirazione dei giorni migliori, e da Alisson, che dovrà tornare a servire palloni pericolosi in area.