Notizie Napoli calcio - Vittorio Zambardino, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha pubblicato il suo consueto editoriale analizzando il momento del Napoli e di Antonio Conte.Â
Eccone un estrattto:
"Altre voci, basate su pure ipotesi, fondate però sulla logica, dicono di dimissioni o perfino di esonero, vista la tragedia greca messa in scena dal mister domenica. Di certo non saranno ore tranquille: se lâallenatore ti offende nella tua dignità professionale in misura intollerabile e lâunico modo per ricucire è «ubbidir tacendo», cioè non fiatare di fronte a metodi che da più parti vengono accusati di essere massacranti, mentre si allunga la lista degli infortunati, qualcosa ce lâhai da chiarire.
Il gruppo Napoli è alla vigilia di un ciclo terribile di partite che indirizzeranno la stagione verso lâalto o verso il basso: deve rinnovare il suo patto con la guida tecnica togliendo di mezzo i rancori personali. Altrimenti non ci aspetta niente di buono. Ma farlo non è così semplice.
In tutta chiarezza: qualsiasi altro allenatore al posto di Antonio Conte, dopo le parole di domenica, sarebbe stato già allontanato. Ma sullâuomo Conte, sul suo carisma, Aurelio De Laurentiis ha investito una montagna di soldi, di aspettative di successo e di credito personale. Forse perfino lo stesso destino tecnico della società da qui a tre-cinque anni.La scelta che sarà fatta è segnata: si continua con Conte, a meno che lui non si dimetta. Difficile. Peraltro il mercato degli allenatori liberi non offre grandi alternative. Il Napoli è impigliato in un bellâenigma e in città câè chi continua a predicare lâautocensura".

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