Napoli - Il Napoli era stato punito dal Giudice Sportivo dopo la partita giocata contro l'Inter dello scorso 25 ottobre allo stadio Maradona, adesso però la società ha vinto il ricorso con il suo legale Mattia Grassani per ridurre la sanzione decisa.
Dopo la sfida contro l’Inter dello scorso 25 ottobre, il Giudice Sportivo aveva comminato un’ammenda al Napoli di 8.000 euro a titolo di responsabilità oggettiva «per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato alcune bottigliette in plastica in un settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria e quattro fumogeni nel recinto di giuoco».
Dopo il ricorso del Napoli tramite il legale di fiducia, l’avvocato Mattia Grassani, la Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello nazionale ha ridotto l’ammenda a 1.500 euro.
All’udienza presente anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha ribadito il massimo rispetto del club nei confronti degli organi di giustizia sportiva e l’attenzione per la corretta applicazione delle regole che governano il comportamento dei propri tifosi con investimenti da oltre 100mila euro a partita.
Le parole dell'avvocato Grassani: «Il Napoli è all’avanguardia nella formazione degli steward nella lotta contro i comportamenti violenti e pericolosi all’interno dello stadio e nell’educazione ai comportamenti virtuosi. La pronuncia della Corte ha riconosciuto tutti i meriti della società».
