Ultime notizie - L'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi è stato ascoltato è stato interrogato dai pm Ascione e dal sostituto procuratore Ielo nell'ambito delle indagini per presunte pressioni sui Var e designazioni combinate in favore dell'Inter. Le indagini sono verso la chiusura come si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport: "Ascione e Ielo dovranno decidere se chiudere e rinviare a giudizio l’ex designatore, che si dimise (lui l’ha fatto) il giorno stesso delle prime notizie filtrate dalla Procura di Milano, permettendo così ai suoi ragazzi (e all’AIA) di portare a termine la stagione della serie A e B in maniera serena, oppure (come secondo alcune fonti sembra probabile) se archiviare il caso".
Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport: "Potrebbe essere una questione di (pochi) giorni. Gianluca Rocchi, meno di una settimana fa, è stato interrogato dal pm Ascione (titolare dell’inchiesta, ma sul punto di andare alla Procura Europea a Roma) e dal sostituto procuratore Ielo (che l’ha ereditata, al momento è in “affiancamento”, fra una settimana - nel caso i tempi si allunghino - sarà il titolare) nell’ambito dell’inchiesta che lo ha visto coinvolto per presunta «frode sportiva». Poco meno di quattro ore davanti ai chi indaga e sta per chiudere il fascicolo.
Ascione e il sostituto procuratore Ielo dovranno valutare il materiale probatorio raccolto. Che, però, non sembra sufficiente per arrivare ad un rinvio a giudizio (non ci sarebbe identità di vedute nelle segrete stanze della Procura milanese, voce tutta da verificare) per l’ex designatore Rocchi, che nel giro di pochi giorni ha visto fratumarsi la sua vita (sportiva)".