Andrea Carnevale, ex attaccante del Napoli ed ora capo degli osservatori in casa Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Repubblica: "Il nostro è un lavoro di equipe. Non smetterò mai di ripeterlo. Allan lo abbiamo individuato nel 2011 quando ha vinto il mondiale under 20 col Brasile. In squadra con lui c’erano anche Alex Sandro, Casemiro e Willian. Allan ci colpì per la grande corsa abbinata ad una buona tecnica: un motorino che sapeva anche giocare il pallone. Aveva anche una discreta fisicità e mi sembrò adatto a noi. Lo trovo più forte. Mi sembra un altro giocatore. È migliorato soprattutto nella qualità".
Zielinski? "Lo vedemmo al torneo di Tolone nel 2011. Fu un vero e proprio colpo di fulmine calcistico. Aveva 17 anni. Lo abbiamo preso in cinque minuti. Chiamai Gino Pozzo che non se lo fece scappare. Ha fatto una stagione con la nostra Primavera, tappa obbligata per i nostri giovani come Cuadrado e Muriel, ad esempio. L’ho sempre considerato fortissimo, calciava col destro e col sinistro allo stesso modo. Ancora non ho capito quale sia il suo piede naturale..."