Riparte la corsa scudetto: il Napoli gioca a Reggio Emilia contro il Sassuolo, poi tocchera' alla Juve che ospita al Milan. Gli azzurri sono tornati a meno due dai bianconeri, ora devono sfruttare al meglio ogni chance per arrivare quanto meno incollati allo scontro diretto dell’Allianz Stadium il 22 aprile. Una guerra logorante anche di nervi: la squadra di Sarri, fuori dalle coppe, puo' ora concentrarsi esclusivamente sulle ultime nove partite di campionato, la Juve invece avra' il durissimo impegno in Champions League martedì prossimo contro il Real Madrid per l’andata dei quarti di finale. Vittoria da centrare a tutti i costi per reggere il passo o per rimettersi addirittura avanti alla Juve in attesa della sfida dei bianconeri, non semplice sulla carta, contro il Milan di Gattuso.
Campo tabu' per Sarri sulla panchina del Napoli: due delusioni a Reggio Emilia per il tecnico toscano, una sconfitta per 2-1 proprio nella partita di esordio in azzurro e un pareggio (2-2) la scorsa stagione che costò il secondo posto poi conquistato dalla Roma. Il cammino degli azzurri di Sarri e' stato, però, da record in trasferta: dodici vittorie e due pareggi, l’ultimo ko fuori casa a Torino contro la Juventus 17 mesi fa. Il Napoli vuole tornare a vincere in campo esterno dopo il pari al Meazza contro l’Inter: un cammino finora senza macchie, una squadra convintissima lontana dal San Paolo. Lo riporta Il Mattino.