Calciomercato Napoli: il Paris Saint-Germain vuole Allan. Come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, e se per esempio, tanto per dirne una, al Psg avessero cominciato a pensare - e persino seriamente - ad Allan, non si può negare d’essere in prossimità d’un tormentone, che finirebbe per rendere rovente persino un gelido gennaio. I fatti sono separati dalle opinioni ma qualcosa si sta muovendo, sotto traccia, attraverso contatti diretti: il club parigino è interessato ad Allan, perché in mezzo al campo manca qualcosa, soprattutto adesso che Adrien Rabiot deve vivere da separato in casa e le prime mosse inducono a sospettare che ci proietteremo in un mese infernale.
Il manager di Allan, Juan Manuel Gemelli, è stato a Roma nei giorni scorsi, scortato da due amici, per parlare a nome e per conto del Psg con Cristiano Giuntoli ed eventualmente strappare la disponibilità a trattare per Allan: discorso fronteggiato immediatamente, con un «no» secco pur dinnanzi alla apertura a proposte indecenti. Il Napoli non si muove, non vacilla di fronte alla prospettiva che possano piovere dal cielo di Parigi una cinquantina di milioni di euro: resta serenamente aggrappato al proprio Progetto, però ha anche il dovere di guardarsi intorno.
Su Allan, però, ci sono anche Bayern Monaco e Manchester City: ve lo avevamo rivelato in esclusiva solo qualche giorno fa.
Calciomercato Napoli: Barella come alternativa ad Allan. Perché è chiaro che nessuno, nel calcio, è padrone del proprio destino, in alcune circostanze, né si può immaginare cosa possa scatenare ancora e ulteriormente il Psg: ecco perché Giuntoli ha già individuato l’omologo di Allan, e deve essere forte e possibilmente italiano e necessariamente giovane, per esempio Nicolò Barella (22 a febbraio) che domenica scorsa ha dato spettacolo con il Cagliari proprio contro il Napoli, e che nelle movenze, nel forcing, nel pressing, quasi nella postura ricorda proprio il mediano brasiliano. Si chiamano marcature preventive anche in sede di calcio mercato queste qua, e bisogna attuarle per non dover scoprire d’essere in un lago di rimpianti. La concorrenza è agguerrita: occhio all’Inter.