Giuseppe Bruscolotti, capitano storico del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Vi proponiamo alcuni stralci.
Siamo ai bilanci di un intero anno. Che voto darebbe al rendimento degli azzurri?
«Sette, sette e mezzo a voler essere larghi di manica. Non di più, per le ragioni di cui sopra, e anche per la cocente delusione dei preliminari di Champions. Però ci sono state anche parentesi molto belle, sfide vinte andando oltre ogni pronostico».
E l'ormai famosa questione della cazzimma: può darsi che l'assodata carenza abbia agito da freno?
«Al di là del come vogliamo chiamarla, che il Napoli difetti di personalità non è un mistero. Nel senso che ce l'ha pure in dotazione, ma spesso non riesce a metterla in gioco. E' ormai scontato ribadire che servono uomini in campo costantemente determinati e in grado di caricarsi di ogni tipo di responsabilità».